Il Festival della canzone Italiana, continua a muovere i suoi passi, un anno dopo l’altro.
Si giunge così al 1953 che vede la canzone vincitrice ”Viale d’Autunno”, interpretata da Carla Boni e Flò Sandon’s
Venti erano le canzoni presentate e 10 gli interpreti, ma questo fu un anno di cambiamenti sia per le votazioni che per le esibizioni dei cantanti.
Due le orchestre, “Orchestra della Canzone” (diretta dal maestro Cinico Angelici) e Orchestra “Eclipse” (diretta dal maestro Armando Trovajoli), una più classica, l’altra d’impostazione jazz, destinate ad accompagnare, alternativamente, i due interpreti che eseguivano il medesimo brano.
Nel corso delle tre serate in cui l’evento era suddviso vi fu un’ininterrotta sequenza di note, trasmessa sul secondo canale della radio, con inizio alle 22.00 e della durata di più di un’ora e mezza
Cambiò anche il sistema delle votazioni.
Tra il pubblico presente nella sala del Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, furono sorteggiate, ogni sera, 80 persone per formare una prima giuria a cui si sommavano i 15 ascoltatori sorteggiati tra gli abbonati Radio-Rai per ciascuna delle 16 sedi Rai partecipanti.
Tra gli interpreti, in quell’anno debuttarono nomi come: Teddy Reno, Katina Ranieri, Giorgio Consolini,; questo fu anche l’anno della celebre ”Vecchio scarpone”.
In questa edizione si sperimentò la diretta televisiva del Festival di Sanremo, della durata di un’ora e grande fu l’emozione nel vedere dal vivo i cantanti, che si era soliti ascoltarli tramite la radio.
Costoro, intanto, cominciavano a diventare popolari non solo in Italia ma anche all’estero, dove la canzone melodica piaceva molto e dava la possibilità di vendere moltissimi dischi.


















One thought on “1953 anno di cambiamenti per il Festival di Sanremo”
Buonasera: mannaggia mi stavo perdendo le puntate del festival: non sia mai che non legga un articolo fatto con competenza e chiarezza, seppur in poche righe……