Il profumo dei suoi fiori e delle olive taggiasche, ancora oggi usate per produrre l’olio d’oliva della riviera, le sue specialità culinarie, a base di farina di ceci, usata per fare la panissa e la farinata coi cipollotti, il pesce fresco, o lo splendido mare?
Non lo sapremo mai, ma potremo immaginare, di fare un bel viaggio ad Oneglia, in provincia d’Imperia ad un passo da Porto Maurizio, di visitare il suo bellissimo borgo con le case dei pescatori affacciate sulla riva e d’andare sulla collina che la sovrasta a visitare ”Villa Bianca”, voluta dal Grock nel 1924 e denominata così in onore della sua figlia primogenita.
Non appena varchiamo la soglia del cancello della Villa stile liberty, oggi nota col nome di “Villa Grock”, respiriamo l’aria magica che ha sempre caratterizzato la vita del famoso clown; varcando le barriere spazio temporale veniamo catapultati in un mondo fiabesco fatto di sogni, dove a far da padrone ci sono le piante, così amate dal suo proprietario, c’è un bel laghetto dove al centro, collegato da un ponticello si trova un tempietto dal sapore orientale e ci sono i suoi vialetti ben delineati, che c’inducono a fare ampie passeggiate, immersi nell’aroma terapia tipica della vegetazione ligure.
Dopo la morte del famoso clown, nel 1959, ed un periodo d’abbandono, la provincia d’Imperia ha acquisito la Villa, e a seguito di un’ampia opera di restauro l’ha aperta al pubblico, il 16 Gennaio 2010 e ne ha destinato l’uso a Centro culturale, utilizzabile per eventi e manifestazioni, anche a carattere internazionale; ha altresì allestito all’interno una mostra permanente dedicata all’artista.
E’ oggi possibile l’utilizzo da parte di privati per ospitare feste e matrimoni in perfetto stile da favola.
Autore: Donatella Frongia

=) bello!
RispondiEliminaPaola