Edmondo De Amicis e Oneglia

Edmondo de Amicis e Oneglia

Un testimone di quell’Italia che ci piace ricordare: Edmondo de Amicis, un figlio della Liguria, nato ad Oneglia e deceduto a Bordighera

Chissà se qualcuna delle stupende vele d’epoca che solcano l’azzurro specchio d’acqua prospicente ad Imperia, in occasione della prestigiosa regata biennale, fu ammirata da un figlio illustre di questa terra, Edmondo De Amicis.

E’ ad Oneglia nel 1846 che nacque lo scrittore e giornalista, ma giovanissimo si spostò prima a Cuneo e poi a Torino dove compì gli studi liceali.

Lo spirito risorgimentale lo indusse ad iscriversi all’Accademia Militare di Modena, e nell’Esercito coltivò i valori e gli ideali di pattriottismo, lealtà e fratellanza che troveremo poi sviluppati nella sua opera. Partecipò alla battaglia di Custoza, dopodiché lasciò l’Esercito per intraprendere la carriera di giornalista.
Da viaggiatore scrisse reportage di viaggio di successo; visitò il Marocco, la Spagna, l’Olanda, Costantinopoli, Londra, attraversò l’oceano, che ispirò il titolo del diario di viaggio “sull’Oceano” dedicato agli emigranti Italiani dell’epoca.

E’ del 1886, ambientato nella Torino Umbertina, il libro Cuore; romanzo Italiano la cui celebrità fu seconda solo a Pinocchio. E come Pinocchio avrebbe conquistato anche uno spazio nella fumettistica Internazionale diventando un manga Giapponese.
Libro intriso di valori patriottici che esalta il sacrificio, il lavoro e la fratellanza tra gli uomini.
Libro che sembra scritto per  l’allora giovane Stato Italiano, desideroso di amalgamarsi in un’unica coscienza nazionale.

E’ negli ultimi anni della sua vita che De Amicis, come ogni uomo di mare,  tornò al suo porto natio.
Ed è in questi anni che la vita gli riserverà i maggiori dolori e amarezze con la morte dell’amata madre e il suicidio del figlio ventiduenne Furio, pare a seguito di una situazione molto conflittuale con la moglie Teresa Boassi dalla quale si separò.
Morì a Bordighera all’età di sessantadue anni ospite di un amico scrittore, lo Scozzese George Mc. Donald.

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