Il Fiume Vara nasce alle pendici del Monte Zatta a 1404 metri slm, nell’Appennino Ligure e scorre per 58 km attraverso strette valli ricche di boschi e brevi tratti pianeggianti, all’interno del Parco Naturale Regionale Montemarcello-Magra, situato al confine tra la Liguria e la Toscana.
Il Parco include un territorio di grandi valenze naturalistiche, storiche e culturali, attraversando i confini di ben 18 comuni.
Al suo interno è possibile incontrare diversi ambienti naturali, i borghi e le incantevoli spiagge del promontorio del Caprione, lasciano il posto, man mano che si risale il corso del Fiume Magra, a zone umide ricche di biodiversità ed alle verdi colline della bellissima Val di Vara.
L’ambiente fluviale, con i suoi ampi meandri e laghetti, costituisce un ambiente privilegiato per la sosta e la nidificazione di molti uccelli, fra i quali il martin pescatore, l’airone cenerino, la garzetta ed il cormorano.
I corsi d’acqua in particolare, il Vara, ospitano una significativa fauna ittica e anfibia, tra cui l’ululone dal ventre giallo.
Lungo il fiume Vara, arricchito dalla confluenza di molti affluenti, come il Ruschia ed il Gottero, è possibile trascorrere emozionanti momenti e praticare sport all’aria aperta, immersi nella natura grazie alle sue acque limpide e pulite, che scorrono tra boschi e pareti rocciose formando anse, anfratti e spiagge.
Da Varese Ligure, in vari tratti, è possibile navigare in canoa lungo le acque cristalline di questo bellissimo fiume, circondato da un ambiente incontaminato; i tratti canoisticamente più interessanti sono segnalati da cartellonistica d’imbarco e sbarco; la durata dell’intera navigazione è stimata in circa tre ore, il livello di difficoltà è basso.
Nel territorio operano diverse Associazioni e Guide a sostegno di quanti desiderano vivere una giornata indimenticabile all’insegna dell’avventura a stretto contatto con la natura, vera protagonista nella Valle più ariosa e vasta della Liguria: la Val di Vara.
Foto tratta da wikimedia





















