Il porto turistico di Alassio

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Gli Stanford, si apprestano a finire la loro esperienza turistica nella provincia d’Imperia, per iniziarne un’altra in provincia di Savona, la loro intenzione di visitare la Liguria ha preso corpo e niente e nessuno li può fermare

Abbandonato quindi, il Porticciolo di Diano Marina, navigano in direzione di quello di Alassio, chiamato Porto “Luca Ferrari”, bandiera blu per gli approdi dal 2006, assegnata dalla Fondazione per l’Educazione ambientale.

La struttura di questo Porto turistico è formata da un lungo molo foraneo, banchinato all’interno, tre moli in cemento, ed un altro di sottoflutto, banchinato anch’esso all’interno, a concludere l’opera, ci sono sei pontili galleggianti con ormeggi in andata.

Il porto dispone di 550 posti barca, tutti dotati di presa di corrente, per una lunghezza delle imbarcazioni che varia dai 5 ai 30 metri, oltre ai servizi base d’erogazione d’acqua ed energia elettrica, dispone di copertura wi-fi in tutta l’area portuale, di un moderno impianto d’aspirazione delle acque nere, di tre “poli” di servizi igienici e docce, del parcheggio auto gratuito per la prima mezz’ora, di parcheggi riservati agli utenti assegnatari e noleggio biciclette.

Nel porto sono presenti due cantieri nautici con gru fissa da 40 tonnellate, diving center per immersioni guidate, una discoteca, due bar, due distributori di carburante, il Circolo Nautico “Al mare” e l’Ufficio Circondariale Marittimo.
Inoltre, presso la struttura è possibile praticare corsi di vela e subacquea per adulti e bambini.

William, è ansioso di visitare questa località dove già in passato, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i suoi conterranei vennero a svernare; a testimonianza di questo periodo, ci sono la Stazione in stile Liberty, numerose ville sulle colline, la biblioteca inglese e la Chiesa anglicana, che attualmente ospita mostre ed esposizioni di pregio.
Grazie agli inglesi, Alassio, come Bordighera, divenne una meta ambita a livello internazionale.

Le architetture religiose ,presenti sul territorio, sono numerose, in fase d’arrivo, Tina nota la bellezza della Cappella Votiva “Stella Maris” eretta ai caduti del mare, la sua posizione è impagabile, poiché sovrasta la visione del porto, la donna è quindi incuriosita dai luoghi che andrà a visitare, ed è impaziente di assaggiare i famosi Baci d’Alassio, dolcetti al cioccolato, consigliati dall’amica Ingrid, venuta in vacanza in Riviera la scorsa estate.

 Il muretto di Alassio »

Donatella Frongia