Isolabona

Isolabona, un antico borgo ligure dove l’antico castello continua a vivere tra musica e parole e le campane delle chiese scandiscono il ritmo della quotidianità…

Nella Val Nervia, posizionato tra i paesi di Dolceacqua e Rocchetta Nervina, troviamo Isolabona.

Un tipico borgo montano ligure, abitato da poco più di 700 persone, che vivono in case arroccate e distribuite su strette vie che confluiscono tutte nelle due arterie principali: Piazza Grande e Piazza Piccola.

La prima, da considerarsi in ogni senso il fulcro della vita paesana, scandita dal suono delle campane della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, risalente al tardo Medioevo, con accanto l’oratorio.

La Piazza Piccola invece è meta di visite da parte di turisti per la sua fontana a forma ottagonale, realizzata  nell’anno 1486.
Sempre risalente al tardo medioevo, è il Santuario di Nostra Signore delle Grazie, a cui la principessa Grace Kelly di Monaco era molto devota e frequentemente vi faceva visita.
Altri importanti monumenti sono presenti in questo piccolo borgo, a prima vista di carattere anonimo se non per la gran pace che vi alberga.

D’origine romanica la Chiesetta di San Giovanni Battista, dove si può ammirare “il battesimo di Cristo” un affresco del tardo 400.
Poi ancora il ponte medioevale, che permette di attraversare il torrente Nervia e che rappresenta il punto di passaggio principale per entrare in paese.

Palazzo Doria, un Castello di rara bellezza che fa da splendida cornice al Festival Internazionale dell’arpa, un fiore all’occhiello non solo per gli abitanti e l’amministrazione d’Isolabona, ma anche per tutta la Liguria, rappresentando un importante evento di richiamo nella Liguria di ponente.
Grazie alla presenza di talenti di caratura internazionale, ogni genere di musica, dalla classica al jazz, dal country al celtico, è rappresentato con grande stupore per gli ospiti venuti ”nel paese delle arpe”da ogni parte del mondo in luglio, periodo in cui si tiene ogni anno il Festival.

Il mese di luglio per il paese d’Isolabona è un mese ricco d’eventi, oltre al Festival Internazionale d’arpa, il 22 luglio si celebra la festa patronale dedicata a Santa Maria Maddalena, poi ancora il Torneo di pallone elastico.

Ad aprire la strada alle numerose manifestazioni, la Sagra delle anguille nel mese di giugno.
Un paese agricolo, dove l’olio buono non manca mai nelle tavole d’ogni ristorante, per non dimenticare il vino, e il Rossese ne è un valido esponente
Un paese mite nel suo clima e nel temperamento dei suoi abitanti.
Un’isola veramente buona di nome e di fatto.

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4 thoughts on “Isolabona

  1. Alberto Reply

    Prima di scrivere cavolate informatevi meglio.

  2. marina boano Reply

    buongiorno,
    sono Marina Boano,nonchè l'autrice dell'articolo "Isolabona"
    I commenti sono i benvenuti, soprattutto quando aiutano a migliorare l'informazione. Attendo di conoscere la" parte destruens" o, come da lei definita "cavolate" per porvi rimedio.
    In attesa di rileggerla,cordialmente la saluto.
    Marina

  3. Alberto Reply

    il ponte medioevale, che permette di attraversare il torrente Nervia
    Il ponte è stato costruito dopo l'ultimo conflitto. Quello precedente era saltato ia aria ad opera dei tedeschi.

    Sagra delle anguille
    Sarebbe bello esistesse ancora, ma saranno vent'anni che non si fa più.

    Il Rossese
    Mi piacerebbe conoscere chi fa ancora del vino.

    Torneo di pallone elastico
    Adesso mi informo in che anno è stato l'ultimo.

    Cordiali saluti e buon lavoro.

  4. marina boano Reply

    buongiorno,
    eccomi qua a rispondere delle mie inesattezze…

    Torneo di pallone elastico,
    Chiamato"pallapugno"ufficialmente dal 2001, giocato regolarmente con tornei.

    Vino rossese
    http://www.stradedeivini.it un bellissimo sito dove, per gli amanti di questo nettare,è possibile scoprire ogni passaggio della produzione,caratteristiche, normative.
    a Isolabona: Gajaudo strada provinciale 7

    Ponte medioevale, quello precedente era saltato per opera dei tedeschi….ne rimasero alcuni ruderi e fu ricostruito… i ruderi a quale epoca appartengono……………..!!!!

    per quanto riguarda la pescca delle anguille, certamente le nuove normative sulla pesca hanno ridotto ogni possibilità.
    Come Lei ha sicuramente conoscenza, in numerosi siti che raccontano di Isolabona,(ma questo anche per tanti altri paesi e non solo liguri) forse un pò per nostalgia, vengono citate sagre o eventi in genere, che non si fanno più. E' sicuramente un modo per rimanere legati al passato, a quelle vecchie tradizioni che oggi mancano, soprattutto all'allegria del cuore.
    E continuare a scriverle,come se ci fossero ancora, lascia l'illusione o meglio la speranza, che si possano riprendere in un futuro non lontano.
    Grazie e buona giornata
    marina

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