Vicinissima a Sanremo, la perla della Costa Azzurra, Mentone, a febbraio ogni anno propone la Feste dei Limoni, un tributo agli agrumi che la circondano e con il cui profumo la pervadono
A due passi da Ventimiglia, a venti minuti di macchina da Sanremo, il primo Comune francese che troviamo è Mentone.
Trentamila abitanti, la storia della cittadina francese di confine ha inizio nel XIII secolo, per opera di un signorotto ligure. Il suo decorso storico la vede legata, per lungo tempo, al Principato di Monaco, fatta eccezione per il periodo dominato dalla Rivoluzione Francese.
Divenuta nel 1848 repubblica indipendente, la popolazione nel 1860, dopo una breve esperienza d’appartenenza al Regno di Sardegna, con un plebiscito, scelse di diventare francese.
Negli anni del XIX secolo, grazie al suo clima dolcissimo, Mentone divenne meta di soggiorni balneari dell’alta nobiltà inglese e russa, che fece costruire sontuose ville a strapiombo sul mare, ricche di vegetazione e di ogni lusso. Era il periodo della Belle Epoque, i cui segni architettonici sono ancora ben visibili oggi percorrendo la bellissima costa.
Al turista contemporaneo, Mentone si presenta come una ridente e colorata cittadina di mare per merito delle varie amministrazioni che hanno saputo farla rinascere dalle macerie della seconda guerra mondiale attraverso un restyling totale degli edifici allora rimasti in piedi e alla nuova costruzione di molti altri.
Assai conosciuti sono gli “studio” piccoli monolocali, dotati d’ogni confort alla pari di un grande appartamento, richiesti per scopi turistici e acquistati soprattutto da molti italiani.
L’urbanistica verde della città è caratterizzata da una folta vegetazione, dai giardini curati, da aiuole sparse in ogni angolo delle strade ma, soprattutto, dagli agrumi.
Non a caso, da settantanni, l’evento più celebrato a Mentone è la “Festa dei Limoni”, che si tiene ogni anno, nel periodo di Carnevale, da metà febbraio per tre settimane e che riempie ogni suo angolo di coriandoli, fiori e profumi, mentre un tripudio di colori, di ritmi, di musica, accompagnano le sfilate dei carri allegorici, completamente rivestiti di limoni.
Ai numeri il compito di indicare la mole di lavoro necessaria per abbellire i carri e la loro maestosità: più di centoventi mila tonnellate d’agrumi sono necessari per decorarli, rivestirli e farli sfilare davanti ad una moltitudine di persone, che ogni anno, giunge di buon mattino per ottenere le posizioni migliori che servono per scattare una fotografia o vedere il carro da vicino in tutta la sua bellezza.
Ad animare la sfilata anche i gruppi folcloristici, le bande, le ballerine, che allietano il pubblico , venuto qui per trascorrere una domenica in maschera a Mentone, la perla della Francia.



















