La più bella dimora gentilizia patrizia di Genova: Palazzo Spinola. Un edificio classificato come Patrimonio dell’Unesco che merita senz’altro, un’attenta visita da chi passa da queste parti…
In un mondo tutto proiettato nel virtuale, dove seduti davanti allo schermo di un Pc possiamo illuderci di viaggiare, di avere degli amici, e perchè nò anche una fidanzata, voglio regalarmi una mattinata reale.
Tanto per cominciare di reale c’è la bottazza di freddo che mi regala il vento di tramontana che ti si infila da tutte le parti e trasforma i +2° in -200°.
Mi becco un Bus, unitamente a quindici minuti buoni di lamentele pressoché senza soluzione di continuità da parte degli utenti del trasporto pubblico di Genova… così schiacciati neanche le bestie… autista aspetti devo scendere… cosa spinge… dove vuole andare non vede che è pieno… con quello che paghiamo…
Arrivato in centro devo solo scegliere la meta e visto il perdurare del vento gelido opto per un posto al chiuso.
E cosa scegliere di più protettivo di un museo?
Mi infilo nel vicolo a scendere che porta dal restaurato Palazzo della Meridiana a via della Maddalena e in un attimo sono in Piazza di Pellicceria, dove si affaccia “Palazzo Spinola di Pellicceria”, descritto come miglior esempio di dimora patrizia genovese e sede della “Galleria Nazionale di Palazzo Spinola”.
Inserito dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità nell’elenco dei Rolli, fù realizzato per volere di Francesco Grimaldi nel 1593 e del suo aspetto originario conserviamo i disegni del Rubens portati ad Anversa quale esempio architettonico da imitare.
Ceduto alla famiglia Pallavicini nel 1664, passò, per passaggi ereditari, successivamente ai Doria e infine agli Spinola i quali nel 1958 lo donarono allo Stato Italiano. Su quattro livelli dell’edificio le ceramiche, la quadreria, gli argenti, i libri e le incisioni, patrimonio originario del secolare palazzo, si uniscono alle opere acquisite dallo Stato e inserite nel museo-dimora in modo complementare.
Uscendo nella suggestiva piazza, così intitolata perchè in epoca medioevale ospitava le botteghe dei pellicciai, ripenso al quesito postomi da mio figlio ventenne sul perchè al termine “figata” si dà una valenza positiva, mentre a quello “cazzata” una valenza negativa, e dò senza dubbio alla mia visita a “Palazzo Spinola di Pellicceria” la definizione di “strafigata”!
Si è fatto tardi e mi è venuta fame… spengo il Pc e vado a vedere cosa trovo di non scaduto nel frigorifero!
Foto by Wikipedia





















