La Pinacoteca di Palazzo Gavotti e la Cappella Sistina a Savona

Cappella Sistina Savona

In visita a Savona, per scoprire i suoi musei e le prestigiose opere d’arte

E’ il risorgimentale Palazzo Gavotti, edificato nel XVI° secolo nel cuore del centro storico savonese, che ospita la Pinacoteca. Impianto museale articolato su due piani e ventidue sale, che ci permette di ammirare uno dei più alti capolavori del nostro quattrocento,“la Crocifissione” di Donato de’ Bardi.

Fu in concomitanza del papato di Sisto IV° e Giulio II°, i due Papi della famiglia savonese Della Rovere che si ebbe il periodo di maggior fermento artistico in città. Tra le varie opere di grande pregio troviamo il polittico di Vincenzo Foppa, opere di Taddeo di Bartolo e Luca Cambiaso, il polittico del Mazone (di cui una parte è esposta al Louvre), la pala Fornari di Vincenzo Fornari sino ad arrivare alle opere contemporanee di Eso Peluzzi.

Oltre alle opere citate è possibile vedere la preziosa raccolta di ceramiche e delle pregevolissime maioliche, testimonianza dell’ eccellenza in questa forma d’arte di Savona e Albisola, unitamente alla collezione di vasi da farmacia dell’antico Ospedale San Paolo.
Notevole anche la sezione di arte contemporanea internazionale della Fondazione Milena Milani, che ospita tra gli altri capolavori di Fontana, Magritte, Man Ray, Picasso, Campigli

Usciti dalla Pinacoteca, nella vicina area che ospitava l’antico convento francescano ed ora il Duomo, possiamo ammirare la più importante opera compiuta per volere dell’allora Papa Sisto IV° nella sua città, la “Cappella Sistina”. Costruita fra il 1481 e il 1483 dove già erano le tombe di famiglia, si affaccia su piazza del Duomo e via Ambrogio Aonzo. Dell’opera originaria resta la facciata, mentre l’ interno con gli stucchi policromi Rococò perde l’ austero aspetto da mausoleo.

Non perde la straordinaria bellezza originaria la zona della Cappella riservata ai cantori, con l’ organo settecentesco sulla controfacciata. Il monumento funebre è documentato come opera eseguita dai fratelli Michele e Giovanni d’Aria (su disegno fornito dal papato), l’ impianto del monumento seguendo i modelli fiorentini vede il sarcofago dal classicismo misurato, sormontato dal bassorilievo delle figure estremamente eleganti della Vergine sul trono affiancata, da un lato dal Papa in compagnia dei genitori, e dall’altro dai Santi Francesco e Antonio.

A completamento dell’insieme, la cornice architettonica con lesene, timpano e architrave, forniscono all’opera scultorea quella armonia e misura che testimoniano il più puro classicismo quattrocentesco.

Informazioni: info-musei@comune.savona.it

Foto by Antonello Piccone, from Wikimedia Commons

Related Posts

Leave A Response