Porta dei Vacca e La Commenda di Prè a Genova

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Siamo nel cuore di Genova dove ad attenderci ci sono due splendide torri medievali e un antico ospedale

E’ all’Italia dei Comuni, e più nello specifico alla discesa in Italia dell’imperatore germanico Federico Barbarossa, che si deve risalire per conoscere la storia delle torri di Porta dei Vacca di Genova.

Porta dei Vacca, fu edificata in stile gotico intorno al 1170 allo scopo di difendere il lato ovest cittadino dal Barbarossa. Chiamata di Santa Fede, dal nome della chiesa i cui resti sono visibili al piano terra della struttura comunale posta nell’omonima piazzetta antistante alle torri della porta, ribatezzata dei Vacca a partire dal XII secolo quando divenne dimora della famiglia Vachero.

Lasciandosi alle spalle le due torri e  inoltrandosi in Via di Prè non si coglie nessuna traccia della vecchia animata atmosfera creata dal mix di botteghe e banchetti stracolmi di merci varie (e non tutte di provenienza lecita).
Atmosfera legata ai militari sbarcati dalle navi da guerra americane attraccate nel porto dal dopoguerra sino agli anni sessanta, al traffico delle bionde intese come sigarette di contrabbando, alle bionde in carne e ossa che si affacciavano dai numerosi locali notturni, alle ronde della Militar Police che regolarmente passava all’alba a raccattare i marinai in preda ai fumi dell’alcol, per colpa delle bionde!

Arrivati al fondo della via troviamo l’imponente complesso dell’ “Ospitale della Commenda di Prè”. Fu edificata nel 1180 per volontà di un frate appartenente a un ordine legato ai “Cavalieri di Malta”, il complesso in stile romanico, è composto oltre che dalla antica struttura su due piani con funzione di ospedale ricovero e base logistica per la partenza delle navi, anche da due chiese sovrapposte. La chiesa al piano inferiore si presenta con tre navate voltate a vela e l’accesso avveniva attraverso il portale romanico posto sotto al porticato al livello del terreno.

Mentre quella superiore, il cui accesso al pubblico avvenne solamente nel 1731, pare fosse destinata esclusivamente ai cavalieri. Notevoli la volta in pietra della grande navata centrale, che per ampiezza ha pochi riscontri fra tutte le chiese europee, e il bel campanile a sezione quadrata che si sviluppa su tre piani.
Attualmente gli spazi interni del complesso, con la collaborazione tra “Mu.MA” e “Teatro del Suono”, sono allestiti in forma di “Museoteatro”.

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