Priamar, la Fortezza di Savona e i suoi Musei

Fortezza Priamar Savona

Storia ed arte a braccetto, insieme, in questa antica fortezza che, dal Medioevo, sovrasta la città di Savona, regalandole, oggi, importanti spazi culturali e artistici a testimonianza di antichi e moderni splendori

La fortezza del Priamar, situata sull’omonima collina, venne costruita su progetto dell’ Olgiati nel 1542 e volontà della Repubblica di Genova, che allora esercitava il suo dominio su Savona.

Nell’Alto Medioevo su quel colle si svolgeva  la vita religiosa e politica, separata nettamente da quella comune che si svolgeva nella città sottostante.

Gli edifici del tempo, che trovavano spazio su quel colle, furono abbattuti, per lasciare lo spazio necessario alla realizzazione di una Fortezza. Vittime illustri di questa “barbaria”  furono anche la Cattedrale Romanica, il Palazzo del Vescovo e i Palazzi Comunali.

Nata come struttura militare, la Fortezza era costituita da due corpi separati: il Maschio, sopraelevato e separato tramite le mura e il fossato dalla sottostante Cittadella. Teatro di lotte nel ’700 nei confronti degli eserciti Napoleonici e Austro-Piemontesi, fu utilizzata, in seguit, come carcere e annoverò tra i suoi “ospiti”,  nel 1830, anche Giuseppe Mazzini, la cui cella è attualmente visitabile.

All’esterno, oggi, sono visibili gli scavi archeologici a cielo aperto oltre ad una scultura di Arnaldo Pomodoro, situata davanti alla facciata principale della fortezza.Un’unica rampa di accesso conduce alle due piazze principali dell’intero complesso,  il Piazzale del Maschio (con il Palazzo della Loggia che ospita il Museo Archeologico), e quello della Sibilla in cui sono presenti gli scavi archeologici dell’antica Cattedrale Romanica ambedue caratterizzati da una bellissimo panorama sul mare e la città.

La fortezza ospita anche il Museo Archeologico, che, attraverso la storia della vita millenaria del luogo, offre testimonianze che vanno dall’età del bronzo all’alto medioevo, con oggetti di età romana e pre-romana appartenenti a collezioni o frutto di ritrovamenti archeologici.  Anfore e corredi tombali, ceramiche islamiche e bizantine con le tipiche  maioliche policrome savonesi in bianco e blù.

Sempre nel Palazzo della Loggia è possibile visitare il Museo d’ Arte “Sandro Pertini”, che espone la collezione di quadri e sculture donata dall’ ex Presidente della Repubblica alla città di Savona. Sono esposte circa cento opere (alcune con dedica) che vanno dagli anni trenta agli anni ottanta, un emozionante e suggestivo viaggio nell’arte del novecento riservato dalle visioni di opere  di De Chirico, Morandi, Guttuso, Rosai, Greco, Mirò, Manzù, Arnaldo e Giò Pomodoro, Sassu, Sironi, Tapies, Ortega, Moore, Glazunov

Chiude il percorso museale del sito la collezione “Renata Cuneo”, che comprende sculture in gesso,ceramica,terrecotte e bronzi, oltre a cere e disegni della scultrice savonese, prima donna in Europa ad esporre alla Biennale di Venezia del 1942 ed inserita nell’ élite dell’ arte scultorea del novecento.
Attualmente in un’ottica di riorganizzazione degli spazi museali, le due collezioni (Pertini e Cuneo) sono state spostate all’ultimo piano del Palazzo della Loggia e l’apertura al pubblico è prevista entro la fine del 2012. Per Info:  musei@comune.savona.it  

Foto By Basilico, via Wikimedia Commons

Related Posts

Comments are closed.