Vasia

Vasia, un borgo ligure da visitare per ritrovare il piacere dei sapori e dei profumi del passato, scoprendo anche l’arte nascosta della Liguria con le  chiese e i campanili che svettano alti nel cielo delle valli.

A 11 km da Imperia, procedendo verso l’interno e percorrendo la strada provinciale 40, passando prima per Caramagna poi per Dolcedo, si arriva a Vasia, un borgo ligure, posto alle falde del Monte Acquarone,  che svetta fra tutti gli altri paesi limitrofi, grazie all’alto campanile della Chiesa di Sant’Antonio: 49 metri di altezza, che lo rendono il più alto  della valle e  che per la sua costruzione furono necessari ben due anni di lavori incessanti, dal 1804 al 1806.

440 anime, chiamati vasiesi, abitanti di un borgo che per la sua posizione, particolarmente ridente, immersa nella natura, ha come attività principale, nonché fonte di sostegno, l’olivicoltura.
Le piantagioni d’oliveti furono introdotte in quei territori, già dal 1500, a seguito dell’insediamento, nella chiesa di San Martino, dei monaci benedettini, dipendenti dall’abbazia Lerino situata in Provenza.
Accanto alla chiesa si trova poi l’oratorio dell’Immacolata Concezione, con una facciata risalente al tardo barocco.

L’agricoltura, in particolar modo l’olivicoltura e la viticoltura, è tutt’oggi l’attività principale alla quale si accompagna, con ottimi risultati, l’apicoltura.
Negli ultimi decenni, per merito d’innumerevoli opere di modernizzazione della zona, il Comune di Vasia ha ottenuto una crescita esponenziale nel settore del turismo, grazie alle numerose ristrutturazioni d’antichi rustici, particolarmente apprezzata da parte degli ospiti tedeschi.

Pur essendo immersa nel verde, Vasia non è un paese isolato.
Troviamo l’ufficio postale, un negozio di alimentari e un panificio che propaga per tutte le vie del borgo il fragrante profumo del pane appena sfornato.
Sono i sapori e i profumi del genuino tempo di una volta per un paese i cui ritmi di vita sono ancora scanditi  dal suono delle campane.
Un autobus collega il borgo di Vasia con il centro di Imperia e viceversa, mediante quattro corse giornaliere.

Tra le celebrazioni note del borgo di Vasia vi è, nel periodo pasquale, la processione con il Cristo Risorto, portato a spalla, attraverso i verdi sentieri fino   alla Chiesa. Una tradizione, che si mantiene viva negli anni, fin dal lontano 1731.
Nella seconda domenica di ottobre si svolge, la Sagra della Castagna. Ogni anno, per le vie del borgo numerosi sono i banchetti che vi partecipano, esponendo  prodotti alimentari, artigianali e locali.  Nello stesse giornate è allestita anche un’interessante Estemporanea di pittura.

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One thought on “Vasia

  1. Anonymous Reply

    Complimenti all'Autrice dell'articolo. Preciso, puntuale ma completo. Ci aiuta a conoscere ogni scorcio della nostra bella terra di Liguria. Mario

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